Il MACBA. Museo d’arte Contemporanea di Barcellona

La sua struttura è straordinaria; i suoi colori ravvivano l’intero quartiere; è la casa della contemporaneità per eccellenza. Cos’è? Il MACBA! Come avrete capito non avete nessuna motivazione valida per non visitare questo fantastico complesso museale.

- Piccoli cenni storici. Nel 1959 al critico Alexandre Cirici venne in mente che alla città di Barcellona mancasse un museo d’arte contemporanea e così nel giro di pochi anni riuscì a promuovere la realizzazione di un grandioso progetto a cui presero parte anche degli artisti. La prima mostra inaugurale avvenne nell’anno 1963 e fu veramente un grande successo. Durante gli anni ’80 il museo subì un’opera di restyling che in un susseguirsi di fasi, durò fino al 1995 quando Barcellona fu arricchita da una struttura nuova e all’avanguardia.

- Dove si trova. In quel dell’affascinante quartiere del Raval, il famoso museo è ospitato nell’avveniristica struttura realizzata da Richard Meyer. L’entrata è incorniciata da pannelli verticali molto rigidi e lineari a cui si contrappone uno spazio morbido e curvilineo; il colore bianco esalta le grandi forme e le immense vetrate ne amplificano la visuale. Ah, prima di entrare nel museo soffermatevi a guardare le prodezze di tutti i ragazzi che si dilettano con gli skateboards … è una forma d’arte anche questa!

- Come muoversi all’interno del museo. Appena entrati, vi troverete immersi in un ambiente fantastico e coinvolgente: al primo piano vi attende la nutrita collezione permanente costituita da opere provenienti da svariate realtà internazionali e simbolo delle più importanti correnti artistiche contemporanee. Arriverete al secondo piano percorrendo una scala a chiocciola e sarete introdotti in grandi spazi riservati alle mostre temporanee.

- Le opere. Se volete immergervi completamente nel mondo e nelle dinamiche dell’arte contemporanea questo è senz’altro il luogo adatto alla vostra missione. L’intera collezione può essere divisa in quattro periodi; il primo va dagli anni ’40 sino al ’68 e le tante opere di quegli anni ci raccontano l’evoluzione del Costruttivismo e dell’Informalismo; straordinari i lavori di Tapies e Pablo Palazuelo. Gli anni ’70 sono anni gloriosi per l’evoluzione dell’arte contemporanea; in Italia come in Spagna si lavora sodo su grandi idee rivoluzionarie ed ecco che le opere di Merz, Roth o Torres rompono gli schemi a cui tutti erano abituati. Durante gli anni ’80 tante teorie si riconfermano e negli anni ’90 altre ne nascono; nuovi linguaggi ed esperimenti innovativi come i video o le produzioni digitali, sono mostrati al pubblico che è sempre più attento e curioso.

- Curiosità. Da quando è nato il MACBA il quartiere del Raval è diventato uno dei centri artistici più importanti della città: sulla spinta propulsiva del museo tantissime gallerie hanno iniziato la loro attività così come moltissimi bar come il Mamacafè o Casa Amlmirall dove gustare un buon caffè e parlare delle opere d’arte che vi hanno emozionato di più!

- Plaza Dels Àngels, 1, metro linea 3 Catalunya, metro linea 1 Universitat

- Costo del biglietto 7,50€, ridotto 6,00€, gratis per pensionati e bambini

- Apertura dal 2 gennaio al 31 dicembre dal lunedì alla domenica con orari vari a seconda della stagione. Chiuso martedì non festivi e 1 gennaio, 25 dicembre

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