Erasmus: trovare casa a Barcellona

Cari amici, che siete in partenza per Barcellona e che avete bisogno di una casa, ecco a voi qualche dritta utilissima su come raggiungere velocemente e senza troppi danni il vostro scopo!

- Prima di partire decidete dove alloggerete per la prima settimana, mentre sarete impegnati nella ricerca della casa.

  • Se avete un amico che vi può ospitare, tanto meglio, anche se spesso un divano in una casa piena di gente 24h non è l’ideale per concentrarsi e trovare la forza d’animo per mettersi a cercare casa di santa ragione!
  • Se non avete appoggio o se preferite essere indipendenti, vi consiglio vivamente di andare in ostello. Perché proprio in ostello e non in un hotel o un b&b? vi starete chiedendo. Bene, ci sono almeno tre buone ragioni per optare per la soluzione hostel:

1- Risparmierete moltissimo:anche scegliendo una stanza singola (a Barcellona ce ne sono diversi anche con il bagno in camera), avrete una cucina dove prepararvi i pasti da soli e quindi non dovrete dilapidare il conto andando al ristorante, avrete la possibilità di usare internet gratis (quasi tutti gli ostelli sono dotati di wifi libero 24h al giorno) e anche di lavare i vostri vestiti nella lavanderia.

2- Vi farete subito dei nuovi amici: gli ostelli, proprio per la loro caratteristica struttura, invitano naturalmente e in modo divertente alla condivisione dello spazio e del tempo. La cucina comune, la sala relax (dotata sempre di un calcio balilla, un biliardo, una tv, una videoteca, tanti libri e dei comodissimi e coloratissimi divani) per non parlare delle camerate miste, incentivano alla socializzazione, al dialogo e al divertimento di tutti. Molto spesso vengono organizzate serate e tema (film, feste in maschera, uscite in giro per la città) e tutto questo renderà espansivi anche i più timidi, vi farà sentire meno soli e parte integrante di una comunità, di stranieri, in terra straniera. Inoltre, proprio in ostello, potreste incontrare ragazzi in cerca di una casa proprio come voi e chissà che non la troviate insieme!?

3- I gestori dell’ostello vi saranno di grande aiuto: non dimenticate che i gestori dell’ostello in cui andrete vivono in città e sono giovani come voi e saranno molto più disposti a darvi una mano, consigli e qualche dritta su come e dove trovare casa in città, molto più del portiere di un hotel di lusso!

- Una volta arrivati in città e una volta sistemati nel vostro alloggio provvisorio, iniziate la vostra ricerca! I tre criteri che dovete tenere sempre ben presenti nella ricerca della vostra casa sono:

  • prezzo: una singola in super centro come nel Born o Barrio Gotico può aggirarsi tra i 400 ai 600 euro al mese, ma si trovano anche sistemazioni più economiche (300 per la singola 200 per la doppia) meno centrali (considerando che anche dalle zone più periferiche si può raggiungere il centro in circa mezz’ora, è una città facile in cui muoversi)
  • coinquilini: quando andate a visitare casa, cercate di conoscere tutti i coinquilini, sono le persone con cui dovrete vivere per sei mesi o anche un anno per cui dovrete esservi simpatici a vicenda. Vi consiglio di scegliere case abitate da altri studenti o da lavoratori più o meno della vostra età, farete meno fatica a comunicare e avrete delle esigenze molto simili. La cosa più importante, comunque, è NON ANDARE A VIVERE CON ALTRI ITALIANI sia perché con loro parlerete quasi sempre solo in italiano, sia perché vi impedirete di vivere appieno un’esperienza multiculturale e internazionale.
  • quartiere: non sottovalutate la scelta del quartiere. Per quanto Barcellona sia piccola e ben collegata, il mio consiglio è di scegliere un quartiere che sia a metà strada tra la vostra Università e una zona ricca di vita notturna. In questo senso vi consiglio Barrio Gotico e il Born i cui prezzi, però, non sono proprio per tutte le tasche, inoltre, qui le case sono quasi tutte molto vecchie e malandate (non c’è l’allaccio per il gas e si usa ancora la bombola di butano che dovrete acquistare in modo molto singolare!). Altri quartieri adatti agli studenti sono Plaza de Espanya e tutta la zona circostante fino alla stazione di Sants in cui potrete trovare case a prezzi più competitivi vicine alle principali fermate di metro e a tanti servizi. Una zona poco battuta dagli studenti Erasmus ma molto frequentata e vissuta da quelli catalani è Gracia, qui gli affitti non sono altissimi e avrete l’opportunità di assaporare delle atmosfere più genuinamente spagnole, meno turistiche e vivere come in un grande paesone di provincia, unica pecca: la vita notturna finisce all’una di notte! Per quanto riguarda il Raval (quartiere centralissimo adiacente alla Rambla) bisogna dividere tra la parte a nord, vicina alla UB, molto moderna, eclettica, giovane e piena di locali super trendy e case completamente ristrutturate e adeguatamente costose, con la zona bassa, più vicina al mare più malfamata, abitata molto spesso da clandestini e frequentata da spacciatori e prostitute. Conosco gente (anche ragazze) che ci hanno vissuto senza avere alcun tipo di problema, io mi sento di consigliarla per una suggestiva e pittoresca passeggiata, ma non per andarci a vivere, soprattutto se siete nuovi e non conoscete bene la lingua!

Ci sono tre strade che potete seguire per cercare casa a Barcellona. Scopritele cliccando qui

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