Barcellona in un week end

Se non avete più di due giorni per visitare la città, ecco un itinerario mordi e fuggi pensato per tutti quelli che hanno in programma un week-end o poco più nella capitale catalana!

- Primo giorno # conosciamo la città.

Dovunque abbiate prenotato il vostro alloggio, il miglior punto di partenza per iniziare una visita della città è Plaza Catalunya. Immaginando che spenderete la mattinata tra arrivo in aeroporto e sistemazione in hotel, inizierete i vostri giri intorno all’ora di pranzo (a proposito, per una pasto superfast vi consiglio un panino da Pans & Company, una catena di fast food che al posto dei soliti fritti e hamburger offre ottimi panini preparati con pane fresco e gli ingredienti più disparati).

  • Passeig de Gracia. Da Plaza Catalunya, dando le spalle verso il mare, salite per il Passeig de Gracia, una delle vie più eleganti della città. Qui potete ammirare le bellissime vetrine dei negozi alla moda (se avete tempo vi consiglio anche un piccolo tour dello shopping di qualche ora) e alcune delle più importanti costruzioni moderniste catalane, tra cui Casa Milà (detta anche La Pedrera), Casa Batllò, sia a destra che a sinistra del sontuoso viale. Sicuramente non avrete tempo per poter visitare entrambe le costruzioni all’interno, se non sapete quale scegliere, io vi consiglio casa Battlò.
  • La Rambla. Una volta terminate le visite alle case del Passeig, a circa metà del viale, incontrate la fermata metro Passeig de Gracia. Prendete la linea Verde L3 in direzione Zona Universitaria e scendete alla fermata Liceu che si trova proprio a metà della Rambla (la via più famosa di Barcellona). Lungo il viale, scendendo verso il mare, troverete di tutto: chioschi di fiori e uccelli, edicole, artisti di strada e statue viventi, ballerini di flamenco e, soprattutto, centinaia di persone, tanto che, soprattutto se vi trovate nel week end, non vi sarà facile camminare a passo svelto.
  • Cena. Scendete verso il porto camminando sempre dritti e, alla fine della Rambla, girate a sinistra. Vicino al centro commerciale del Maremagnum troverete centinaia di locali e ristoranti in cui poter assaggiare un’ottima paella (un consiglio, se volete mangiare una paella davvero fresca, prenotate il ristorante nel pomeriggio o in mattinata: per cucinare alcuni tipi di pesce ci vuole parecchio tempo. Se il ristorante non vi richiede la prenotazione, probabilmente vi offrirà piatti preconfezionati o precotti. E’ sempre meglio chiedere in anticipo!)
  • Dopo aver cenato, risalite dal porto sempre a piedi e chiedete in giro della chiesa di Santa Maria del Mar, è stupenda come tutto il quartiere in cui si trova, El Born. Gironzolate per le viottole strette del barrio, fatelo senza meta, perdetevi tra i palazzi, non ve ne pentirete! Entrate in uno dei localetti alla moda di Carrer Argenteria e, prima di andare a dormire, vi consiglio caldamente di fare tappa a Creps al Born, uno dei crepes bar più conosciuti in città, vi aspetta un’abbuffata di dolci tipici e cioccolato di tutti i tipi!
  • Per tornare in Hotel. Riprendete la metro a Jaume I (linea gialla) e ricordatevi quella fermata perchè per andare a vedere il Museo Picasso dovrete tornarci il giorno successivo, il museo si trova proprio nascosto tra quelle viottole.

- Secondo Giorno # la tradizione.

  • Park Guell. Il secondo giorno svegliatevi presto (dormirete al rientro a casa!), vi aspetta una giornata ricca e dal ritmo calzante! Riprendete la metro e (facendo i dovuti cambi a seconda di dove vi trovate), scendete alla fermata Vallcarca (metro verde L3). Appena usciti dalla fermata, iniziate a scendere giù per la discesa. A un tratto, sulla sinistra, troverete delle insegne stradali con indicazioni per il Park Guell, seguitele (salirete su una scala mobile ed entrerete nel parco da una delle strade secondarie. Vi faccio fare questo percosro perché in questo modo potrete visitare il parco in discesa e, con meno fatica, avrete modo di visitarlo davvero in ogni suo angolo!). Se è una bella giornata siete fortunati perché dall’entrata secondaria godrete di una vista fantastica, il vostro sguardo raggiungerà la spiaggia e il mare. Il parco è così meraviglisamente eclettico e particolare che merita una visita di un’intera mattinata!
  • La Sagrada Familia. Uscirete dal parco dall’entrata principale e siccome sarà ora di pranzo, sulla strada che percorrete per giungere alla metro, troverete numerosi bar e alimentari che, davvero a prezzi stracciati, vi faranno assaggiare tapas e panini con il buonissimo jamon serrano (fate attenzione ai locali super turistici, lì potreste anche lasciarci il portafogli!). Raggiungete la fermata metro della linea verde Lesseps e, cambiando a Diagonal, prendete la metro viola L2, direzione Pep Ventura, per due fermate e scendete a Sagrada Familia. Una vlta lì, non limitatevi a girare intorno alla struttura, entrate e, soprattutto, salite in cime alle guglie e i pinnacoli. Ci sarà un po’ di fila ma sarà un’esperienza indimenticabile (nota bene: in alcuni giorni molto ventosi, vietano di salire in cima, per cui, valutate se andare il primo o il secondo giorno anche a seconda delle previsioni meteo).
  • Museo Picasso. Dalla Sagrada Familia, riprendete la metro e tornate a Jaume I (linea gialla) e andate a visitare il Museo di Picasso. Sicuramente vi toglierà un paio d’ore ma non si può non andare!
  • Il Barrio Gotico. Dal Museo Picasso dirigetevi a piedi verso Via Layetana, attraversatela e, camminando lungo Calle Ferran, raggiungete la piazza del Municipio e poi la maestosa Cattedrale Gotica di Barcellona. Non esitate ad esplorare la zona, vi imbatterete in piccoli negozietti di ombrellai, torrefazioni, gelaterie carinissime e tantissime tiendas de souvenir. Dopo aver passeggiato tra i vicoli ed aver assaporato per bene l’atmosfera gotica del quartiere, dirigendovi verso la Rambla, appena prima, sulla sinistra, entrate in Plaza Reyal, una delle piazze più belle della città e frequente teatro di risse quando gioca il Barca!
  • Cena e dopo cena. Partite di calcio a parte, Plaza Reyal vi dà l’opportunità di fare cena e dopo cena spostandovi solo di pochi passi! Scegliete uno dei numerosi ristorantini che si trovano nella piazza, sono tutti di buona qualità e non dovrete spendere una fortuna (diciamo che con 20-25 euro ve la potreste cavare). Dopo la cena, non perdetevi il Pipa Club, un locale davvero unico: realizzato all’interno di un appartamento in uno dei palazzi che circondano la piazza. E’ sicuramente uno dei più strambi della città. Potrete di girare tra le stanze arredate, accomodarvi sui divani, le poltrone o al bancone del bar, potrete giocare a biliardo, ascoltare musica e, se siete fortunati, assistere a qualche spettacolo di teatro sperimentale. Davvero imperdibile! Da lì, la metro più vicina per tornare in hotel è Liceu.

- Terzo Giorno # Montjuic e la spiaggia.

Immaginando di avere solo una mattinata o poco più prima di tornare in aeroporto, il terzo giorno potrete dedicarlo al relax.

  • La Barceloneta. Prendendo la metro gialla e scendendo a Barceloneta, potrete fare una passeggiata tra le vecchie case di pescatori e godere di un’atmosfera solare e popolare, d’altri tempi. Arrivate fino al mare e, se ce la fate, potreste passeggiare lungo la spiaggia (che offre, soprattutto d’estate, gli spettacoli più vari, dagli artisti della sabbia ai venditori di ciambelle giocolieri), fino ad arrivare al grande Peix in rame, una grande scultura a forma di pesce realizzata dall’architetto Frank Gehry e diventato uno dei nuovi simboli che caratterizzano la città.
  • Montjuic. A seconda del tempo rimasto, un’altra zona da non perdere è quella che sorge sulla montagna del Montjuic, una delle aree più suggestive di Barcellona. Raggiungerlo dalla Barceloneta è veloce e divertente, basta prendere la Funivia! Da non perdere sul Montjouic. Se il tempo stringe e siete amanti dell’arte, quello che proprio non potete perdere nel visitare questa zona, oltre al Parc de Montjuic, in cui potrete passeggiare per attraversare la zona da un capo all’altro, è la Fundaciò Joan Mirò, un museo spettacolare per chi ha voglia di addentrarsi nella vita e nelle opere dell’artista catalano.

Saranno due giorni intensi e faticosi, ma al ritorno, potrete dire di aver vissuto la parte più profonda della città di Barcellona!

DUE DRITTE INDISPENSABILI:

- Se pensate di visitare anche solo tre dei musei e monumenti citati in questo itinerario, munitevi dell’ Articket

- Siccome gli spostamenti in metro saranno molti, per risparmiare e spostarvi con più libertà, vi conviene comprare il carnet di 10 biglietti a soli 7,85 euro, in vendita in qualsiasi stazione della metro.

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